Fu negli anni ’30 che il 35° reggimento dell’aviazione di Bron individuò in questa zona delle aree adatte ad accogliere gli aerei, appena prima della Seconda Guerra Mondiale. Nello stesso periodo, un progetto governativo prevedeva lo sviluppo degli aerodromi nei diversi dipartimenti francesi. Secondo il progetto, ogni città di rilievo doveva essere dotata di un aerodromo entro un raggio di 50 km. In seguito a questa decisione, François Roch, un ex membro del 35° reggimento dell’aviazione francese, fondò l’Aero club Voirons Salève su una parte di terreno del Bois de Rosses, una porzione di foresta precedentemente acquisita dal comune di Annemasse.
Il 6 ottobre 1945, l’aero club si rinnovò e divenne il Club Aéronautique d’Annemasse (CAA) grazie a François Durafour, il primo aviatore civile franco-svizzero ad essere atterrato sul Monte Bianco. Con la creazione del Club, le strutture furono ammodernate e dotate di una pista di atterraggio e di un hangar.
Il 27 luglio 1947, si tenne un evento inaugurale in grande stile, con l’organizzazione di un grande meeting aereo. Nel 1948, Marcel Bruchon divenne il presidente della struttura, dandole un ulteriore, nuovo slancio. In particolare, si dedicò alla costruzione del primissimo aereo ufficiale del club.

Aerodromo di Annemasse
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